Lettera aperta a MdClub – Edoardo Meacci

Onorato di rivestire la qualifica di Socio Onorario del Club, desidero elogiare pubblicamente l’operato di Francesco Manzella e di tutto il Direttivo.

Il Contest di questo mese di settembre 2016 è certo atipico e forse in alcuni di voi avrà destato dubbi ed incertezze. Ha quasi il sapore di un’iniziativa più che di un contest, ma ci tengo a sottolineare che il messaggio trasmesso, peraltro emotivamente e sentitamente comunicato attraverso la diretta, è più che chiaro.

Il nostro hobby è talune volte ridicolizzato o peggio ancora preso quale indicatore di un mal costume che ASSOLUTAMENTE non ci appartiene; un hobby che spesso ed erroneamente (a nostro giudizio) viene assimilato ad attività illecite che per statuto e piena convinzione abbiamo più volte affermato di ripudiare e voler combattere e contrastare.

La vostra numerosa presenza sul gruppo Facebook di MD Club Italia dimostra che le tematiche, le modalità di approccio e i fini di questo primo Club ufficialmente costituito, trova il plauso di molti di voi che con passione rispettano le leggi e desiderano praticare questo hobby in serenità e a testa alta, fieri di poter e voler dimostrare in qualsiasi momento che credete in un cosiddetto “Responsible Metal Detecting” (come lo definisce anche lo European Council for Metal Detecting – ECMD, di cui facciamo parte ufficialmente): la pratica del metal detecting nel rispetto delle leggi e delle consuetudini (vds. anche “Codice di Boston”), con la massima attenzione per i beni culturali, paesaggistici ed ambientali.

Il Contest, se mi è permesso tradurre lo spirito del nostro Presidente, è quello di dimostrare, nel possibile, che tutti voi credete in ciò che facciamo con passione e nel pieno rispetto delle nostre leggi.

E’ chiaro che in realtà, personalmente, spero che la partecipazione, per così dire, sia più bassa possibile poiché questo dimostrerebbe che evitate aree sensibili e/o che comunque sapete distinguere aree liberamente spazzolabili da aree off-limits (per non incorrere nella fattispecie della ricerca archeologica – la cui pratica è di competenza specifica ed esclusiva del MiBACT).

E’ peraltro vero che possono avvenire ritrovamenti fortuiti e che per questi dobbiamo procedere come previsto dalla oramai nota legge 42 del 2004!

La denuncia di ritrovamento fortuito si deve tradurre in un vanto! Tutti devono sapere che chi crede in MDClub Italia pratica un hobby e non un’attività illecita. La denuncia è peraltro un gesto di esempio verso la società e verso tutti coloro che ancora sono titubanti, timorosi o ,peggio, pensano che il sottrarre qualcosa al nostro patrimonio culturale sia lecito o non rilevante.

Molti di voi mi conoscono per il libro che ho scritto e conoscono le mie esperienze e pensieri.

Partecipo a questo contest in modo atipico ma con l’intenzione di trasmettervi due “messaggi”:

  • il primo, mirando a quanto trasmesso da Francesco, regalandovi uno stralcio di denuncia effettuata alcuni anni fa in Germania dove la regolamentazione è ben più accurata e differente (domanda alla locale soprintendenza – autorizzazione e si spazzola in libertà – rispettando le regole e i controlli della polizia). Un ritrovamento fortuito “decentrato” direi: un sesterzio romano d’argento di circa un centimetro trovato in Nord-Vestfalia, regolarmente consegnato al locale LVR, da loro pulito e classificato.
  • Il secondo, un invito a convincersi che per sostenere il nostro hobby e permettere che un domani sia riconosciuto ed apprezzato, DOBBIAMO far gruppo. Dobbiamo creare una reale identità, un core (nocciolo duro) che materialmente possa sostenere i nostri ideali e le nostre attività. Il social a cui partecipate è già una manifestazione tangibile ma credetemi … essere Soci effettivi del Club vi farà sentire ancora più uniti. La quota è irrisoria rispetto, ad esempio, ai tanti sfizi acquistati magari su ebay o altro. Se ci pensate bene gli obbiettivi del Club potranno essere raggiunti solo se convoglieremo le nostre energie in qualcosa che stiamo creando con voi e per noi tutti.

Concludo RINGRAZIANDO l’enorme impegno di Francesco e di tutta la regia che si nasconde dietro le quinte. Quanto in piedi, al momento, è veramente eccezionale e, in gran parte, frutto di personali sacrifici e pura dedizione e credo.

Grazie a tutti Voi e a MDClub Italia.

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Edoardo Meacci, Socio Onorario e membro del direttivo del Consiglio Europeo per il Metal Detecting (ECMD).

1 Commento

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  1. Giovanni a. nurchis
    Settembre 13, 23:04 Giovanni a. nurchis

    Grazie Edoardo per il tuo impegno, il tuo esempio, la tua passione e per il tuo contributo fattivo e di pensiero che condividi con tutti noi un abbraccio fraterno Giovanni ciao

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