Convenzione – WinterLine Venafro – O.N.L.U.S.

E’ un piacere comunicare ai soci della Federazione Italiana Metal Detecting la convenzione stipulata dal nostro Giuseppe Gaeta con il Museo WinterLine di Venafro!

Il Logo ufficiale del Museo WinterLine

Il museo

Il 15 marzo 2008, In occasione della cerimonia di commemorazione delle vittime del 15 marzo 1944, è stata inaugurata ufficialmente a Venafro (IS), nello storico palazzo De Utris  (vicinanze del municipio), la mostra permanente incentrata proprio su  reperti di interesse storico riguardanti il secondo conflitto mondiale,  denominata “Winter line”. Una iniziativa che non ha  precedenti, interamente frutto della passione e dell’abnegazione di giovani  professionisti. Luciano Bucci, Renato Dolcigno, Donato Pasquale. Una straordinaria collezione privata che  hanno deciso di porre al servizio della collettività. Esposizione permanente nella magnifica cornice del centro storico. Le aperture al pubblico sono garantite su  prenotazione. Oppure l’ultima domenica di ogni mese, durante avvenimenti particolari, come  feste patronali,  ricorrenze  o manifestazioni mirate alla rivalutazione  del centro storico conorario 17:30 – 20:00.

La storia del Museo

La storia dell’associazione Winterline  Venafro nasce dall’amicizia di Renato Dolcigno e Luciano Bucci che, fin  da adolescenti, hanno condiviso una passione unica ed originale. Passione che li  ha portati a conseguire un importante obiettivo, quello di creare la  prima mostra storico-militare permanente. Chiamata Winterline questa riguarda gli eventi bellici che hanno interessato il comune di  Venafro e le terre limitrofe. Durante questi anni di avventure e  ricerche, i due promotori dell’iniziativa incontrano Donato Pasquale. Altro socio fondatore dell’associazione, con il quale riescono a completare una collezione degna di un museo Nazionale. Questa composta da  reperti unici ed originali, tutti rinvenuti nella zona che va da Venafro  alle vicine Mainarde. Il materiale esposto nella mostra infatti è di  proprietà di Luciano Bucci, Renato Dolcigno e Donato Pasquale. Oltre  al ritrovamento ne hanno curato il restauro, la catalogazione e il  mantenimento.

Le attività  svolte dai soci attiravano l’attenzione di Domenico Vecchiarino che in  breve si rivelò di fondamentale importanza allo sviluppo dei progetti. Nonchè dell’Ing. Marco Chiaverini, chiave  di volta in molti progetti. La forza dell’associazione è racchiusa in  due elementi, uno prettamente tecnico che sta nella distinzione dei  ruoli ricoperti da ogni singolo socio, ognuno specializzato o meglio  “appassionato” in un particolare settore del collezionismo; e l’altro,  forse più importante, l’amicizia che è il vero collante  dell’associazione. Infine, ma non per ultimi, non si può non menzionare  l’aiuto e l’appoggio incondizionati dati all’associazione, e senza i  quali non si raggiungevano molti traguardi, da parte dell’Arch. Franco  Valente, responsabile dei locali in gestione all’associazione, e  dell’Ing. Antonio Buono, primo e principale sostenitore  dell’associazione, nonchè socio onorario.

L’associazione è in continua crescita e  arricchisce il proprio organico di personalità importanti nel campo  della conservazione della memoria storica della seconda guerra mondiale.  Tra queste Mary Baghan e Paul Hooton, rispettivamente responsabile  della First Special Service Force Veterans Association e responsabile  della London Irish Rifle Veterans Association. L’organico si è arricchito di  altri appassionati, che come noi condividono la voglia di stare insieme e  di impegnarsi per conservare le testimonianze del passato.

La convenzione

La convenzione stipulata è valida solo per i soci FIMD con tessera attiva e i propri familiari di primo grado sopra i 12 anni. Per i bambini sotto i 12 anni il biglietto sarà gratuito. Il costo del biglietto sarà di 3€ piuttosto che 5€. Inoltre per quanto concerne le attività organizzate dalla struttura quali gite, escursioni, mostre ecc. ove previsto un costo, si applicherà un costo in convenzione da stabilire di volta in volta.

Potete visitare i canali del museo: Sito Internet ; Pagina Facebook

Felici di offrire sempre più ai nostri soci e sostenitori! – FIMD

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