Contest di Marzo: Il sogno, la realtà

Cari amici detectoristi,

spesso e volentieri sento dire da molti di voi che in Italia la legge è restrittiva, forse vorreste non trovare mai una moneta antica nè qualsiasi altro reperto per via del timore che si possano passare grane giudiziarie anche consegnando alle autorità il ritrovamento.

Non voglio giudicare la legge e spero che il nostro hobby col tempo possa godere di diritti anche che doveri. Diritti che riconoscano che la stragrande maggioranza di noi è appassionata al Metal Detecting perchè ama la natura, la ricerca, la voglia di stare all’aria aperta con i propri pensieri e la voglia di trovare “ciò che sotto il cielo è andato perduto…”. Ci vorrà tempo, lo sappiamo, nel frattempo è un piacere lodarvi sentitamente perchè giorno dopo giorno la vostra correttezza dà onore al nostro hobby e dà lustro al nostro gruppo. Non possiamo rispondere per gli errori di chi, in malafede, trasgredisce la legge, ma d’altra parte non possiamo fare altro che lodare e riconoscere i meriti di che giorno dopo giorno rispetta ogni regola e legge vigente dimostrando così che molto spesso quello che si pensa di chi pratica metal detecting sono solo voci infondate nate dal fatto che fa più scalpore il tombarolo che usa ANCHE il Metal Detector e viene arrestato piuttosto che il ragazzo che spazzola sui campi per passare mezza giornata in spensieratezza.

Noi di Metal Detector Club Italia promuoviamo la legalità ma non ci tireremo mai indietro nel riconoscere i meriti della vostra correttezza. Ecco perchè pensando al contest di marzo e pensando al fatto che molti di noi non potranno mai tenere una moneta antica, rara e persa in luogo non a vincolo ritrovata spazzolando, che mi è venuto in mente che sarebbe meraviglioso se uno di noi potesse, senza preoccupazioni, avere proprio quell’oggetto di tanta preoccupazione…

AjhtZlv7_347bbylyvMda1ZM0eKL1xYnBPzdi6Ag8w69 (1)Proprio per questo il valore del premio in palio per il contest di Marzo non è tanto economico quanto simbolico. Il simbolo della legalità, il simbolo che noi preferiamo comperare attraverso mezzi leciti un oggetto tanto raro e prezioso ed esibirlo o anche solo guardarlo in pace con la nostra coscienza, piuttosto che tenerne uno ritrovato fortuitamente trasformandolo così in un oggetto illecito che mette a repentaglio la nostra reputazione e quella di tutta la categoria di amici che praticano questo hobby per puro svago e divertimento.

E’ un piacere per me quindi annunciarvi che il premio del contest di marzo sarà…

UN DENARIO ROMANO IN ARGENTO DEL 157/156 a.c.!!

Certamente, non è vietato detenere una moneta simile se si ha un certificato che ne attesti la lecita provenienza! E il Denario per il contest è stato acquistato appositamente per voi, verrà fornito con Certificato ANPE di autenticità e lecita provenienza. La moneta è registrata al n° di registro 345/14-442 ed ha la ricevuta fiscale n° M55/V/16 registrata all’anpe. Lo stato di conservazione è pazzesco: BB per una moneta con quasi 2200 anni alle spalle è uno stato di conservazione spettacolare!

Speriamo che il premio sia gradito e che possa diventare il simbolo di quella legalità che deve sempre distinguere il nostro gruppo e la nostra passione!

In bocca al lupo per il contest che, come sempre, avrà inizio il primo lunedì del mese di marzo!

Stay Tuned!

 

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3 Commenti

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  1. Giovanni Marletta
    Febbraio 18, 14:44 Giovanni Marletta

    Grande Francesco complimenti per il gruppo MD Club Italia . Finalmente un gruppo che ha capito quello che vuole !

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  2. Giovanni
    Febbraio 19, 12:42 Giovanni

    E’ bello vedere che qualcuno parla di LEGALITA’ in un’ambiente dove sono pochi a contrastare chi, convinto di essere nel giusto, continua a non rispettare le leggi. Complimenti per l’iniziativa e per il nuovo sito internet.

    Un Saluto,
    Giovanni

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    • HeRmEs
      Febbraio 19, 13:11 HeRmEs

      Sai Giovanni, non so se hai fatto questo commento perchè hai avuto un esperienza negativa in tal senso ma posso assicurarti che da parte nostra e della maggioranza dei gruppi nei quali bazzico la quasi totalità dei membri conosce le regole e le rispetta. Certo, non sono a casa loro per sapere se è una facciata, posso assicurarti però che ogni volta qualcuno parla delle leggi italiane criticandole viene apostrofato in malo modo. Sicuramente c’è anche chi se trova un reperto probabilmente se lo porta ma stai tranquillo che da parte nostra abbiamo già avvisato che nel caso dovesse succedere avviseremo le autorità competenti e lo espelleremo dal nostro gruppo e del nostro club se associato. Cos’altro si può fare per contratare quelli che tu dici continuano a non rispettare le leggi?

      Posso dirti però che dopo il nostro scorso Concorso, interamente incentrato sullo studio delle leggi italiane in materia di Beni culturali e reperti archeologici, ho capito che la legislazione italiana è davvero molto nebulosa e lacunosa al rigurdo. Il funzionario responsabile alla Sprintendenza di Palermo figurati che ha detto senza mezzi termini che se fosse per lui col MD dovremmo solo cercare i fili elettrici nei muri a casa nostra e che era convinto che il MD non si potesse usare in Italia… Pensa quanto poco è conosciuto il nostro settore.

      Non mi sento di condannare chi non conosce la legge ma da parte di MdClubItalia faremo in modo da non lasciare nell’ignoranza nessuno di quelli che leggeranno i nostri post e le nostre pagine internet e, credo, non c’è contrasto migliore della conoscenza da contrapporre all’illegalità e agli errori compiuti nell’ignoranza.

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