Chiusi sul Ferro – Elisa Castellucci

Chiusi sul ferro

Carissimi amici e soci del nostro Club,

prosegue la nostra settimana ricca di interviste, siamo alla terza questa settimana e oggi la dedichiamo ad una donna che sta facendo davvero tanto per il nostro sport. Una parte importantissima, direi fondamentale, del nostro sport è lo spirito di amicizia e goliardia che DEVE esserci nella nostra categoria. Il nostro appunto è un hobby, uno sport, che in genere viene praticato nei momenti liberi dagli impegni lavorativi e familiari che sono di gran lunga più importanti. Proprio per questo deve essere un momento di aggregazione e di spensieratezza oltre che di piacevole compagnia. Oggi è un piacere per me aver potuto intervistare Elisa Castellucci. Con la sua simpatia e intraprendenza contagiosa sta centrando in pieno l’obiettivo che dicevamo pocanzi. Ma passiamo subito a conoscerla meglio attraverso questa breve intervista!

Buongiorno Elisa, innanzitutto è un piacere averti come socio del nostro Club, sarà un piacere averti tra noi per i prossimi due anni. Parlaci un pò di te15207912_675636512613427_944195043_n

Io collaboro nell’ azienda tessile di famiglia come responsabile  di produzione, una mansione che mi impegna parecchio sia fisicamente che mentalmente. Ho la mia casa, mia figlia di 20 anni , due bulldog francesi, quindi so come impegnare le giornate! Anzi, il tempo non basta mai…

Come ti sei avvicinata a quest’hobby?

Premetto che per me il metal detecting non è un hobby, ma una passione, ora e’ diventata  una necessità, mi serve a  mantenere il mio equilibrio psicofisico, se no mordo!!!!! Da bambina il mio gioco era andare in giardino e scavare, volevo  vedere cosa cera sotto terra, cosa avevano lasciato o perduto; quando trovavo qualcosa andavo in casa dal nonno e ci facevo la storia. Questa, chiamiamola “curiosità”, me la porto dentro  da allora…

Nel frattempo  il tempo trascorre veloce ma non dimentico mai quei momenti. Ogni tanto ho pensato al mio gioco, ma senza idea e aiuto per realizzarlo, sentivo parlare di metal detector ma prevalentemente come ricerca in mare. Poi ad un certo punto, quando gli impegni si sono affievoliti mi e scattato qualcosa dentro per cui ho pensato: Perchè no? Chi o cosa mi impedisce di giocare ancora? Perchè ho  smesso? Ho guardato su internet e ho comprato un Garret, a “sentimento” non conoscendo nessuno che potesse consigliarmi. Ho cominciato da dai terreni adiacenti a casa, non ho mai più smesso, l’ estate vado tutte le sere, e guai a chi me lo impedisce! Poi mi sono iscritta al gruppo IDI (I Detectoristi Italiani – ndr), ho conosciuto quella buon anima di Nerio Vincenzi (anche lui socio di MdClub e vincitore di un contest – ndr), che mi ha insegnato e supportato nei momenti di sconforto, che pazienza!!!!! Poi i primi raduni, le prime conoscenze, le amicizie, le spazzolate, i pranzi in compagnia…15239139_675636742613404_755680383_n

Con che Metal Spazzoli e che tipo di terreno preferisci? Pensi di acquistarne un altro per il futuro?

Ho ancora il “garrettino”, ma sento l’esigenza di passare ad un metal più performante da certi punti di vista, ne sto valutando e esaminando diversi per trovare un degno sostituto! Secondo me al di là delle marche e delle prestazioni il metal lo devi sentire, ci devi comunicare bene, ora non acquisterei mai un metal detector senza averlo provato. Preferisco spazzolare decisamente sulla terra!

Volevo farti un grosso augurio per il tuo nuovo ruolo all’interno del gruppo de “I Detectoristi Italiani”! Stai facendo tanto e con impegno, progetti per il futuro?

Esserci!!!

Visto che sei socio di MdClub da un pò di tempo ti faccio una domanda secca: Impressioni positive e negative di MdClub e cosa ti ha spinto a tesserarti e cosa ti aspetti per il futuro?

Apprezzo gli sforzi che Metal Detector Club Italia sta facendo per incoraggiare uno spirito di legalità nel nostro hobby. Dovrebbero però arrivare tutte le tessere! (ce l’abbiamo fatta finalmente 😀 – ndr)

Per me è stato un piacere poter intervistare Elisa Castellucci, ho avuto il piacere di conoscerla al raduno di San Pio delle camere (AQ) e posso sicuramente dire che è una donna che sa il fatto suo e sa come gestire un gruppo di ragazzacci detectoristi visto che purtroppo non abbiamo in percentuale molte donne che praticano il nostro hobby. Sono felice che gli amministratori IDI abbiano deciso di inserirla tra loro e sono più che certo che sarà un valore aggiunto a quel gruppo e a tutta la categoria.

Ringrazio tutti voi per esserci sempre e, augurandovi un buon fine settimana, vi rinnovo l’invito a continuare a seguirci e tesserarvi a Metal Detector Club Italia così da darci una mano a raggiungere l’obiettivo che ci prefiggiamo che è quello di dare finalmente una regolamentazione al nostro splendido sport!

Francesco Manzella – MdClub

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